sabato 12 gennaio 2013

Oggi 12 Gennaio 2013, sedicesimo anniversario del mio incidente, voglio darvi in esclusiva alcune belle anticipazioni. Innanzitutto sulla destra potete ammirare la bellissima copertina del mio romanzo. Di seguito un elenco di alcune imperdibili date:

-21 Gennaio- Uscita libro.
-23 Gennaio- Ospite di Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche.
-31 Gennaio- Presentazione del libro a Fandango Incontro in via dei prefetti 22 (Roma) alle 18.30.

196 commenti:

moi (contenta) ha detto...

Eccolo :) tutto bello, anniversari a parte.
Ti seguirò :) son lontanuccia per venire alla presentazione ma una tv vicina a me c'è ..

Rita ha detto...

Bene, finalmente! Grazie, Lorenzo :-)

giovanna ha detto...

Finalmente sei tornato! Non accendo la televisione da un anno e mezzo, metterai le interviste sul blog? Il libro lo ordino subito,speriamo che sia di tantissime pagine, non mi sazio mai di leggerti.Ma come va a finire con l'assistente italiano?
Ti abbraccio

giovanna ha detto...

L'ho comprato! L'ho preso su Unilibro!

Lorenzo Amurri ha detto...

La quarta e ultima parte a breve. Metterò il link dell'intervista.

Lorenzo Amurri ha detto...

Credo tu sia la prima in assoluto! Grazie Giovanna!

moi (in pieno countdown) ha detto...

Da noi a Feltrinelli arriva il 17..siamo agli sgoccioli..ed io sono già lì! :)

giovanna ha detto...

Wow sono la prima! Come premio mi sarebbe piaciuta la tua firma sul libro, ma è sicuramente impossibile, comunque sono contentissima, grazie a te!

Alessandra ha detto...

Ma per caso Lunedì 14 gennaio, sera, eri da Eataly?

Lorenzo Amurri ha detto...

No Alessandra, mai andato da Eataly.

DanielaG ha detto...

Ciao Lorenzo, da poco ho scoperto questo tuo spazio e sto leggendo a ritroso una dopo l'altra le tue avventure. Mi fai molto ridere e molto pensare. Grazie. Aspetto con ansia il seguito della saga "alla ricerca di un assistente inesistente"! Ciao e in bocca al lupo per il libro

Lorenzo Amurri ha detto...

Benvenuta Daniela e grazie!

moi (e le sue peripezie) ha detto...

E ieri era il 17..ma del libro in libreria nessuna traccia.."è in arrivo, forse domani"..e oggi c'è, ma non ci sono io (non riesco ad andarci)..ma domani..domani ci saremo entrambi..io e Apnea..augurati che ne valga la pena..ahahah..scherzo..so già che ne vale la pena..e fremo..perché adesso l'attesa è forzata..ma è solo questione di ore..:)

giovanna ha detto...

Io invece ho controllato il mio ordine da Unilibro ma è ancora nello status di aperto cioè " l'articolo è in ordine presso il nostro fornitore, siamo in attesa della sua consegna " uffa! Per quanto mi riguarda, temo che aspetterò ancora almeno una settimana, prima di averlo tra le mani.

moi ha detto...

Finalmente mio..me lo sono 'accattata' :)..è qui, nelle mie strane mani..ed ora non mi resta che iniziarlo :)

Lorenzo Amurri ha detto...

Evviva!

Anonimo ha detto...

ciao Lorenzo...ho appena finito di leggere apnea...davvero grazie ,mi hai fatto capire un mare di cose...in bocca al lupo per il l ibro e per la trasmissione. Da domani secondo me farai il secondo botto della tua vita e questa volta in senso strapositivo. un abbraccio sincero, e grazie ancora di cuore per avermi fatto capire anche una parte di me. Andrea (MILANO)

Lorenzo Amurri ha detto...

Grazie a te Andrea!

alessandra ha detto...

ciao lorenzo! della serie da quando ho visto ti ho incrociato sulla bacheca fb di carlotta v. ti trovo ovunque... sono l'ammiratrice anzianotta di tuo padre, e ora pure tua... te l'avran già detto in diecimila che in famiglia avete un dna pazzesco, voi amurri jr risollevate la media di questa povera italia. non vedo l'ora di leggere il tuo libro e per la prima volta in vita mia guarderò la bignardi. in bocca al lupo! ah e scusa ma aggiornalo un po' di più sto blog, è troppo bello leggerti. ps vedo che sei anche tu zero calcare-dipendente...

DanielaG ha detto...

Ecco fatto. Sono in ufficio e tra un lavoro e l'altro ho finalmente finito di leggere tutti i tuoi post. Hai definito il tuo "sangue snob, che non ama circolare in periferia", e mi hai fatto ridere di gusto, anche se purtroppo si riferiva ad una spiacevole occasione. Potrà sembrare assurdo, ma il solo fatto di leggere le esperienze della tua vita e soprattutto il modo in cui vivi e affronti le cose mi ha aiutato in un momento difficile a vedermi in modo diverso. Grazie di nuovo. E stasera sentiremo la tua voce alle Invasioni!!

Simona ha detto...

Ciao Lorenzo, ho appena seguito la tua intervista alle invasioni barbariche...l'ho seguita con lelacrime agli occhi, attraverso le tue parole ho rivissuto l'esperienza di un caro amico che 6 anni fa in seguito ad in incidente in moto è diventato paraplegico. In te, come in lui, vedo la vera forza della vita. In bocca al lupo per il tuo libro, che comprerò già domani.NOn vedo l'ora di leggerlo. Un caro abbraccio. Simona

Anonimo ha detto...

lo comprero' e cerchero' di fartici scrivere sopra un autografo...
ti ho visto ora alle invasioni, non sapevo niente mi ha chiamato una mia amica...mi tremano ancora le mani, non ho parole sei bellissimo come 13 anni fa e quelle foto che hanno fatto vedere in puntata sono...scioccanti ! io non fi avevo mai visto in piedi...non vedo l'ora di leggerti

Francesco Cambi ha detto...

Ho appena finito di vederti in tv. Prima di stasera non avevo mai avuto tue notizie. Mi hai colpito. Una delicata, ironica e profonda intervista che mi ha fatto conoscere un Uomo, uno di quelli che staresti ore ad ascoltare. Comprerò il libro per vivere meglio le emozioni di cui hai parlato così bene......
Buona strada.
Francesco C.

giovanna ha detto...

Ti ho appena visto in diretta streaming, sono stata in piena crisi empatica per tutto il tempo, mi torcevo le mani, mi faceva male la cicatrice dell' intervento ed ero emozionata come se stessero intervistando mia figlia, sei stato GRANDIOSO, questo è chiaro, come è lampante che sei il cuore vivo e palpitante della tua famiglia!

Anonimo ha detto...

Sei grande . sei un grandissimo uomo. questo è solo il primo dei tuoi libri. non cazzeggiare troppo in giro tra interviste e ospitate, prima che ti monti la testa... dacci dentro e scrivi, siamo in tanti ad avere bisogno di leggerti. un abbraccio

Anonimo ha detto...

Non sapevo della tua esistenza prima della partecipazione a "Le invasioni", di stasera.

Grazie della tua voglia di vivere e di esserci, in questo mondo, anche per chi è convinto di non averne speranza.
Un abbraccio
Anonima

Anonimo ha detto...

ciao, ti ho visto poco inutile dire quanto mi possa ver colpito la tua storia e come il destino ci conduce verso gli eventi della vita,ma a parte questo e' molto bello vedere come la forza di volonta' possa aiutare ad uscire da baratri cosi' profondi e bui. Bravo lorenzo complimenti credo pero' che considerati i tuoi trascorsi di vita questo talento che hai se non si e' potuto piu' esprimere con la musica ha trovato altre strade per manifestarsi ed una delle tante,ma sen'altro la prima, e' stata proprio la grande capacita' e forza che hai avuto per venir fuori dal tuo problema. ciao imparero'a conoscerti meglio cominciando a leggere il tuo libro. Comincia a respirare a pieni polmoni ciao
Luisa P.

Clemente ha detto...

È stato bello ascoltarti.... Se ne avrai voglia un giorno ti racconterò anche la storia della mia operazione C1 C2 stabilizzazione atlo-occipitale con titanio + tassello prelevato dalla cresta... ;-) sono arricchito al titanio x giunta si è' anche spezzata 1 delle 2 clamps in titanio :-) ... Appena posso comprerò il libro... Complimenti x la capacità comunicativa ... Ciao Clemente

Anonimo ha detto...

Ciao Lorenzo, anch’io, come molti altri, appena finita l’intervista alle invasioni barbariche mi sono precipitata a cercarti sulla rete, ed ho iniziato a leggere qualche post per conoscere ancora di più la tua storia. È stato molto bello sentirti parlare.
Ho ascoltato l’intervista in apnea, e non è un gioco di parole. Sono stata combattuta tra il continuare ad ascoltare e spegnere la tv e andare a fare altro, non perché avessi paura di ascoltare la tua storia, ma perché il coinvolgimento alla tua storia per un’esperienza simile che ha vissuto una persona a me vicina mi ha risvegliato sensazioni difficili da gestire. Alla fine ho continuato ad ascoltare, fino in fondo.
Ti faccio i miei complimenti perché sei stato in grado di raccontare cose terribili con un’esattezza ed una sincerità che non tutti sarebbero in grado di avere. Ma è più di questo, ovviamente. È molto facile, per chi sta dall’altra parte, per chi sta in piedi per intenderci, dirti quanto sei forte, e quanto sarebbe difficile per chiunque altro comportarsi come tu stai facendo. Sarebbe molto più difficile, invece, per tutti noi, pensare a quanta fatica ti deve costare apparire così come sei. Quanto ti deve costare essere forte, ogni giorno, perché la forza interiore non è un dono, ma un esercizio di fatica e di dolore.
Ti ringrazio, perché mi sento arricchita, almeno un po’.
Non credo che leggerò mai il tuo libro. Già una volta ho commesso l’errore di leggere il libro sull’esperienza di Stella; lo chiamo errore non perché il libro in sé fosse brutto ma perché le sensazioni che vi ho letto erano ancora troppo forti per me.
Però sicuramente ti seguirò sul blog.
B.P.

ilmiokarma ha detto...

Anche io sono qui dopo averti visto e ascoltato alle Invasioni barbariche. Ho ritrovato nelle tue parole l'urgenza di vivere propria di chi la vita ha rischiato o rischia di perderla.Mi è piaciuto molto il modo in cui affronti i classici temi tabù, quindi leggerò sicuramente il tuo libro.
In bocca al lupo per tutto. Giorgia

Pierpaolo Simion ha detto...

Ciao Simone, praticamente dalla Daria hai raccontato anche quasi la mia storia (come quella di tanti ''noi''), spero che il tuo libro esca anche in ebook. Saluti Pierpaolo

Luigi ha detto...

Vivere la propria esistenza fuori dal senso comune, vuol dire rinunciare a sentirsi parte di qualcosa, ma costruirsi da soli la propria identità, ogni singolo giorno, tra un colpo di scalpello e l'altro.
Talvolta vuol dire anche imparare tragicamente a capovolgere la realtà', a guardarla sottosopra come da infinite prospettive.
Potrà sembrarti folle ma io credo che il tuo dolore, e la tragedia che ti è caduta addosso, ti hanno reso quello che sei adesso;
Non ci conosciamo ma sento di ringraziarti davvero, perché leggere i tuoi pensieri mi ha già arricchito. ciao.
Luigi.

Anonimo ha detto...

Mi ritrovo, come tanti, a scriverti dopo averti conosciuto da Daria Bignardi Non voglio dire cose banali perchè mi sembri l'opposto della banalità, ho messo il tuo blog tra i preferiti e con l'attenzione che meriti leggerò le tue parole a partire dall'inizio Volevo solo dire che le parole delle tue sorelle mi hanno veramente colpito e anche il tuo sguardo, intelligente e dolce
Perchè tu mi possa inquadrare ti dico che ho 67 anni, abito a Milano
Un abbraccio Daniela

zampino ha detto...

Ciao Lorenzo,anch'io come altri non ti conoscevo prima di ieri sera. condivido diverse cose con te, senza stare a puntualizzare cosa o quamdo, ma la cosa certa è che iersera sei riuscito a farmi rimanere sveglio sul divano che solitamente mi rintontisce. Sono curioso di conoscerti meglio e, la cosa più veloce è quella di comprare immediatamente il tuo libro e leggerti ma l'impressione è quella che dopo averti sentito parlare mi è sembrato conoscerti da sempre. Ciao Zampino

Angelo Guardo ha detto...

Ciao Lorenzo. Ho visto ieri la tua intervista su "Le Invasioni Barbariche". Ho provato a cercare l'ebook ma ho trovato solo la versione cartacea. Pensi che sarà pubblicato in formato digitale?

Intanto in bocca al lupo per il tuo romanzo!

Angelo

cielo ha detto...

Ti ho letto anni fa. Eri nel primo libro "da grande" che ho letto. Si chiamava famiglia a carico (o giu di li). Anni dopo ti ritrovo in un libro. Ti ritrovo sempre tra pagine meravigliose.

tonia ha detto...

Per caso ieri sera guardavo la Tv e ho incrociato il tuo sguardo ...e mi sono soffermata ad ascoltarti ..mentre ci parlavi restavo incantata dal tuo modo di raccontarti...dal tuo sorriso ..credo che il tuo percorso sia stato tutto in salita ma forse adesso stai iniziando a vederne l'apice...te lo auguro.Tanti auguri Tonia

Lara Lunetti ha detto...

Ciao,
anche io come molti (che sono stata contenta di leggere) stamani ti sono venuta a cercare.
Sono felice di averti conosciuto ieri sera.
Sto entrando piano nei tuoi racconti perchè attraverso le tue parole ho davvero l'impressione di entrare nella tua vita. E volgio farlo con delicatezza.
Ho una richiesta... forse un pò strana, e per questo mi scuso. Vorrei farti alcune domande perchè una parte della tua esperienza è stata vissuta anche da una persona a me molto cara. Ti disturbo perchè le domande che vorrei fare a te non posso più farle a questa persona. Se potessi contattarti in un modo "meno pubblico" te ne sarei grata. Se questo non sarà possibile leggerò il tuo libro e ti penserò. Ti auguro tutta la felicità del mondo. E ti ringrazio. Lara (Firenze)

Irene ha detto...

Ciao!! Ho conosciuto te e la tua storia ieri sera con l'intervista alle Invasioni Barbariche e stamattina mentre facevo colazione ho curiosato sul blog...
I tuoi racconti mi hanno fatto ridere e sorridere!!
Hai una bella e contagiosa luce... Complimenti!!

giovanna ha detto...

Evviva è finalmente arrivato il libro!
Mi chiudo in silenzio stampa, non ci sono per nessuno...a parte Lorenzo
;-)))

Rainbow66 ha detto...

Ciao,mi chiamo ettore,ti ho visto ieri sera in tv,mi sono commosso e identificato con te e la tua vicenda perche'anche io sono tetraplegico a causa di un maledetto incidente che ho avuto un anno e mezzo fa mentre ero in viaggio di nozze. Anche io suonavo la chitarra e ora soffro perche'non posso piu'farlo. Mi piacerebbe comprare il tuo libro

mikkamade ha detto...

Ciao, ti ho visto ieri sera per caso in TV dalla Bignardi e mi hai affascinato e scosso insieme!!! Una persona a me vicina ha una figlia piccolissima con la tua stessa disabilità provocata da un maledetto incidente di macchina....
Andrò di sicuro a comperare il tuo libro. ciao e grazie

Roberta ha detto...

Inutile ripetere cose gia' scritte. Dopo settimane di programmi elettorali.....ascoltarti ieri sera non e' stata apnea ma ossigeno. Grazie

silvia.moglie ha detto...

te l'hanno già detto che sei stato una boccata d'aria?
grazie.
per 10 minuti non ho pensato ai cavoli miei.
mi sembravano meglio i tuoi.

Laura Moschino ha detto...

Ciao Lorenzo! Spero con tutto il cuore che il tuo sia solo l'inizio di una splendida avventura letteraria, mi piace tantissimo il tuo stile e infatti ho acquistato e letto il libro a velocità supersonica! Ti abbraccio forte forte, sei una persona strrrrraordinaria :-)
Laura Moschino

maria vittoria ha detto...

ciao sono anche io una donna disabile da 16 anni ho avuto più culo di te sono para (d2),l'intervista mi è piaciuta e anche se sembra facile scrivere la propria storia,specialmente se si tratta anche di sofferenza,tu ti sei raccontato a voce molto bene e aggiungo con grande DIGNITA'
bravo

alessia pompizi ha detto...

i tuoi occhi, le tue parole mi hanno trascinato nella tua storia. ieri sera sono rimasta ipnotizzata

sorella ha detto...

Che bello leggere tutti queste bellissime parole!

Anonimo ha detto...

Ciao Lorenzo, ti avevo scritto il giorno prima dell'intervista...avendo letto un paio di giorni prima il tuo libro...minchia...ma sai che a chi avevo precedentemente parlato di te...mi ha fracassato le balle dicendomi ma come avevo fatto a leggerlo mentre dicevano che il libro stava ancora per uscire!!!! va beh...l'intervista l'ho vista oggi su internet...al momento non volevo guardarla..tipo se leggi il libro e ti rifiuti di vederne la trasposizione cinematografica...
Comunque...ho fatto questa previsione...entro un anno un bel romanzo ..non piu' autobiografico...davvero..secondo me scrivi davvero bene al di la' di avere scritto una parte incredibile della tua esistenza...
un abbraccio
Andrea (Milano)

giodoc ha detto...

Avevo sentito il promo della Bignardi ma solo quando ho visto l’intervista ho ricollegato. E non potevo credere che il giovane uomo che si raccontava era il bimbo piccolo di “Famiglia a carico”, un libro che ho adorato inconsapevole da adolescente e nel quale mi sono ritrovato sorridente quando la famiglia a carico l’ho avuta :-) Lorenzo, che dire, l’antico lettore di tuo padre oggi fa l’ortopedico e conosce il significato di quel C5 che hai raccontato con eroica leggerezza davanti alle telecamere. Mio fratello che vive a Milano sta leggendo “Apnea”, ha detto che è, insieme, un pugno e una carezza. Io vorrei acquistarlo in versione digitale e per questo mi accodo alle altre richieste. Se la cosa non è dietro l’angolo lo acquisterò in libreria. Facci sapere.

tiziana ha detto...

Ti ho visto dalla Bignardi, e mi sono stupita. Io ho 32 anni, e ti ho visto nascere, 20 anni fa, nelle pagine di un libro scelto dalla mia meravigliosa insegnante di lettere delle medie. Come fai a essere più vecchio di me? Ho visto il volto di tua madre e delle tue sorelle. E' stato come ritrovare degli amici del mare di quando ero piccola. Ti saluto affettuosamente (e mi vado a comprare il tuo libro). Tiziana

maria ha detto...

Caro Lorenzo,
mercoledì ho seguito la tua intervista da Daria Bignardi.
Non ti conoscevo ma, come sempre quando in tv presentano libri, ho ascoltato inizialmente con curiosità e poi con sempre maggiore attenzione e ammirazione.
La serenità con la quale hai raccontato di te mi ha molto colpito, per non parlare dei commenti ironici e le battute. Insomma, mi hai fatto anche sorridere.
Dico "anche" perché in realtà è stato un momento di riflessione molto intenso. Soprattutto quando hai raccontato di chi per comunicare con te non ti parla e non ti guarda ma si rivolge al tuo assistente. Anche questo mi ha fatto sorridere perché mi ha riportato indietro a quando mi sono ritrovata a riflettere su questo. E' capitato anche a me -in passato- di non guardare, sia che si trattasse di una persona disabile sia che mi trovassi di fronte alla povertà. Un'associazione fuori luogo? Non per me perché la considerazione che ricordo di aver fatto più di una volta è che trovarmi fisicamente "integra" di fronte ad una persona a cui era capitata la sfortuna di non esserlo o di non esserlo più, oppure senza necessità primarie di fronte a chi non ha neppure da mangiare produceva in me un senso di pudore, di disagio, quasi di vergogna per la "sfacciataggine"...di non avere lo stesso problema.
Col tempo mi sono "assolta" (non che sia passato del tutto il senso di inadeguatezza) e l'altra sera ho pensato che forse quelle persone che ti parlano attraverso un filtro provano le stesse emozioni/sensazioni.

Sono contenta che tu abbia un blog. Non ho molto tempo ma mi farà piacere passare di tanto in tanto a leggerti. E sicuramente mi procurerò il tuo libro, per conoscerti meglio e conoscere la tua storia direttamente da te.

Tutta la mia ammirazione per la grande forza di volontà che ho letto nel tuo sguardo.

Ciao,
Maria

Silvia ha detto...

Ordinato immediatamente il libro in libreria che ritirerò oggi... Lo leggo e poi torno a farmi viva perchè da quando ho visto per caso (ma forse il caso non esiste)la sua intervista sto coltivando un'idea un pò folle che mi piacerebbe condividere con lei.
Al di la di tutto comunque... GRAZIE di testa ma soprattutto di cuore. Silvia

Anonimo ha detto...

Giusy

Ho seguito con immenso piacere la sua intervista, piacere che ho condiviso ieri col medico che mi segue, che mi segue, durante una seduta di agopuntura al quale raccontavo l'intervista. Percepivo nelle le sue parole, anche nelle più dure, una dolce, un'armoniosa melodia, nelle cui note e tra i vari accordi risuonava gioioso un vero INNO alla vita. Mi perdoni se mi esprimo con tale, libera fantasia, io come lei amo la musica ovvero ... la vita.
Sono curiosissima di leggere il suo libro, corro a comprarlo.

Ktml ha detto...

Mi hai colpito. Sono andata a ritroso a leggere le tue pagine del blog, a presto anche il libro. Lo scrivere può essere un dono speciale e se ben incanalato una nuova vita aperta al destino. Continuerò a leggerti...

Anonimo ha detto...

Buonasera Lorenzo,
ho 48 anni e vivo la tua stessa condizione, per motivi diversi, da quando ne avevo 28. Anche io ho dovuto rinunciare, come te, ad una mia grande passione, suonare la chitarra. Non ero un rockettaro, suonavo musica più soft dall'età di sette anni. Adesso non riesco a suonare nemmeno il citofono, li mettono troppo in alto!! Tu credo riesca perfettamente a capire che quella rinuncia, per chi non mangia musica, sembra niente ma invece è tanto... quasi tutto! Acquisterò il tuo romanzo quanto prima e mi piacerebbe venire alla sua presentazione prevista per il 31 p.v., così avremo modo di conoscerci. Ho visto con Street View che il posto è accessibile (non avevo dubbi) ma ti volevo chiedere, visto che non so se ci sono parcheggi per disabili nelle immediate vicinanze, e quelli disponibili magari saranno occupati da automobili senza permesso con dei lunghi graffi sulle fiancate, come dovrei organizzarmi per arrivare in via dei prefetti n.22 senza troppi stress???
Ciao
Roberto

moi ha detto...

Sei giorni in silenzio stampa (adesso, porello, li sconterai con un bel papiro )..Quando ho preso il tuo libro, dentro di me sapevo che lo avrei divorato..un giorno al massimo..perchè ricordavo che qui, sul tuo blog, per me era andata così…invece è stato diverso..ho letto a piccole dosi..forse per tutta la roba forte che c’era dentro..forse perché non volevo che finisse presto..non lo so..mi sono ritrovata in tante righe, tanti miei ricordi inevitabilmente sulla scia dei tuoi hanno fatto capolino..c’è un filo rosso che per me lega chi vive la stessa esperienza, anche se dopo un incidente per ognuno la seconda vita si svela in mille modi diversi..perché ognuno è fatto a modo suo e ognuno ha dentro una storia che è solo sua..nel tuo “dono” ho trovato soprattutto una persona onesta…potevi tenerti per te tante cose, lasciarle nel non detto..e invece no..ti sei dato tanto..ti sei spinto oltre..la tua fragilità, il tuo dolore, la tua intimità, i tuoi legami..hai rotto tanti silenzi con tanti particolari che nella nostra condizione non si sentono spesso…e ho dentro solo un immenso grazie, la parola più abusata ma che più sento in questo momento..grazie a quel cigno, grazie a quell’anatra, grazie a quei fiori che ti hanno trattenuto..grazie a quel giorno che un po’ di tempo fa mi ha portata qui…grazie di cuore a te…è stato bello anche vederti e sentire la tua voce…anche lì ti sei dato tanto agli altri…con verità, ironia sottile e consapevolezza…anche se un appunto, permettimi, devo farlo alla Bignardi e a te (ancora rido)…quella che è stata la moglie di tuo fratello più che tua “zia” è tua cognata…dai, voglio esser buona, posso concederti un’attenuante..l’emozione..mi ha fatto troppo ridere il tuo “sì”...oggi, tra mille cose perse, voglio guardare alle cose che mi restano..gli occhi, che mi permettono di leggerti e di guardarti…le orecchie, che mi permettono di ascoltarti…la mente, che mi ha permesso di comprenderti…la nocca del mignolo sinistro, che mi permette di scriverti (porello tu, parte seconda)…per finire ho una parolina cattivissima per l’Alessandro del libro…mi fa schifo il pietismo, mi rendo anche conto che sia difficile per chi sta dall’altra parte confrontarsi con un amico che un incidente di percorso ha reso diverso…però il tuo dire “sei un povero sfigato” è davvero una cattiveria gratuita che potevi risparmiarti, è essere irrispettosi del dolore, è tristissimo umanamente…posso dirti con certezza che tutti i disabili sanno che la buona sorte non è stata esattamente dalla loro parte, perché vuoi o non vuoi ha reso tutto più complicato, ha stravolto i piani, ha portato sofferenza…per cui non serve che nessuno stia lì a ricordarlo…non ha senso…ti è mancato il rispetto, lontano anni luce dal pietismo…so bene che se allora Lorenzo ha incassato silenziosamente il colpo oggi potrebbe se dicessi una cosa del genere darti una bella lezione umana. .detto questo mi eclisso…grazie ancora per le tracce importanti che hai lasciato dentro…

Maddalena ha detto...


ciao Lorenzo
la tua intervista dalla Bignardi mi ha colpito molto: fino a quel momento nella mia mente eri ancora il piccolino di casa Amurri che diceva "brumbrumbi pampammi" in un libro di tuo papà che da ragazzina avrò letto chissà quante volte. Mi ha emozionato vedere te, le tue sorelle e tua mamma. Un grosso abbraccio a tutti voi

Lorenzo Amurri ha detto...

Grazie a tutti per i meravigliosi commenti, ma soprattutto ai ''colleghi'' disabili: è il regalo più grande che potessi ricevere. Cercherò di rispondere personalmente a quelli che mi hanno chiesto cose più particolari, ma datemi tempo. Non immaginate il delirio che si è scatenato dopo Le Invasioni. Mi informerò sugli ebook. Intanto rispondo alla mia amica moi:
aspettavo con ansia il tuo commento, sono felice che ti sia piaciuto. Ti abbraccio

monichetta ra ha detto...

spero di essere alla presentazione di giovedì 31 anche per acquistare il tuo libro, nel fratttempo è stato un piacere vederti ed ascoltarti in tv

Anonimo ha detto...

Finalmente! Ho portato mio figlio da suo babbo, passata in libreria,riempito il frigo e spento il cellulare... Ora, mi dedico a questo meraviglioso regalo. Grazie infinite Lorenzo.

Anonimo ha detto...

Ciao Lorenzo sono l'infermiera di triage ti ho visto con piacere alle invasioni barbariche, posso solo replicare a una cosa che tu hai detto sulle relazioni difficili, non ho provato imbarazzo le domande le ho fatte a te ( ti ho fatto anche firmare Hi Hi ). Le persone sono persone su due ruote,quattro zero, la vita e' un'altra cosa, ma il dolore e' personale io guardo negli occhi. A volte non è' pietà' ne imbarazzo ma paura dell'abisso e di ammettere la gioia che si prova nel sapere che in quel momento il dolore e' toccato a qualcuno che non sei tu. A parte ciò la scelta e le possibilità' non a tutti vengono offerte e gli occhi di chi in un attimo ha perso il suo corpo e la mente disperatamente cerca una ragione o solo l'opportunita'di riavvolgere il nastro, rimangono scolpiti nei miei ricordi e aggiungono un peso nell'anima. Quando vai al capo passa a trovarsi in pronto soccorso.
Cristina
Ps ho riso con tuo padre fino alle lacrime ho piacere d leggere anche i tuoi pensieri ironico-amari.

giovanna ha detto...

L' ho finito e ... ho capito che sei un insuperabile Moltiplicatore di Forza di Vivere, sul serio, Lorenzo, non si può rimanere insensibili a quello che scrivi e a come lo fai, e quando hai risposto assolutamente sì, alla domanda sul continuare a scrivere, mi si è riempito il cuore di calore! Ti abbraccio tanto

Valentina Massetti ha detto...

ciao Lorenzo!
ho iniziato ieri a leggere il tuo libro e sono agli sgoccioli!
non ho parole per descriverlo... qualsiasi cosa mi venga in mente sarebbe superflua! davvero stupendo...unico...intenso...
ti abbraccio perchè gli abbracci sono il gesto più vero per dimostrare un affetto sincero!

elena ha detto...

che dire...? ogni parola sarebbe banale.

barbara ha detto...

Erri de Luca dice che le parole hanno un peso quando danno calore....spero tu senta il mio grazie pesantissimo! mi chiamo Barbara e sono la sorella "in piedi" di un Fratello che ....fatalità!!....ha cominciato a scrivere "qualcosa" dopo 27 anni che è "seduto"!
faccio il tifo...non la malattia!!....per Lui e per Te....e io cammino vicino

Chiara Martignoni ha detto...

Ho appena concluso il tuo libro. Semplicemente, profondamente grazie

Lorenzo Amurri ha detto...

@Roberto: l'unico consiglio che ti posso dare è di cercare parcheggio prima di entrare in via dei prefetti. C'è una zona di carico e scarico dove, di solito, il posto si trova e i vigili chiudono un occhio...

Lorenzo Amurri ha detto...

@ettore (rainbow66): grazie!
@lara lunetti: preferirei non rivelare la mia mail pubblicamente, se vuoi scrivi la tua.
@clemente: sarei felice di sapere la tua storia.

il pesce volante ha detto...

Ti leggevo qui, ti leggerò sulla carta. Bravo.

silvia ha detto...

Lorenzo,
non ti conoscevo. Ho visto la tua intervista alle Invasioni: la tua storia, le tue parole, il tuo sorriso mi hanno fulminato.
Ho comprato il libro e l'ho divorato in un giorno.
Mi hai emozionato, stretto il cuore e fatto riflettere.
Grazie e buona fortuna per tutto.

Silvia

Anonimo ha detto...

quando mi hai chiesto quali erano le tue reali condizioni non ho saputo risponderti scientificamente saremmo morti in contemporanea ma ti ho detto:quando mi hai scelta per farti nascere devi aver chiesto qualcosa di grande ,la risposta è stata si,ma te lo devi guadagnare mi sembra che scrivendo stai dando moltissimo a tantissime persone che hanno compreso così come ti sei guadagnato la tua grande maturità ed il poterla trasmettere a tanti che hannoo già tutto per raggiungerla dauna tua ammiratrice anonima.....ma non tanto

Talia ha detto...

Ciao Lorenzo...ti ho visto dalla Bignardi ed il giorno dopo ero in libreria...le tue parole mi hanno fatto compagnia in treno e quasi perdevo la fermata per leggere la fine. L'extra è davvero singolare =)E' stato bello, vero, piacevole, triste, emozionante,leggerti...tante cose. Sento di dover dire grazie.

Edonista Epicurèa ha detto...

Ho cercato il tuo libro nella mia città. E' già esaurito: l'ho dovuto ordinare, e lo aspetto (con avidità). Per via di quei "filtri mentali" (come li chiama chi mi ha segnalato Apnea) che si attivano quando ti capita qualcosa fuori dall'ordinario, quando volente o nolente ti focalizzi su un punto che scotta, o duole. Inizi a farti delle domande, insomma. Forse.
Lo scorso sabato 12 gennaio un ragazzino mi ha centrata sulle piste da sci; ogni tanto risento il "crick" sordo in mezzo alla schiena, rivedo le sinapsi che nel dolore martellano all'unisono un solo pensiero "cazzo le gambe, le gambe cazzo".
Una vertebra fratturata è poca cosa. Poi restano le coincidenze, i "come mai", una manciata di "chissà se". La voglia di leggerti.

Anonimo ha detto...

ti ho conosciuto solo ora...è stato un vero piacere, è la prima volta che guardo un uomo in carrozzella da donna. GRAZIE, mi hai aperto lo sguardo! Ora non mi rimane altro che leggerti!

Anonimo ha detto...

Ciao Lorenzo! Sai dirmi se la presentazione di domani potra' essere diffusa anche sul web per rendere partecipi tutti quelli che non potranno esserci?
Se si potesse fare sarebbe fantastico!
Grazie. Un grandissimo abbraccio.
Lalla

Lorenzo Amurri ha detto...

@Edonista: coincidenza davvero incredibile!
@Lalla: non credo, mi dispiace.

Tabata Potter ha detto...

Lorenzo io ti amo (da mamma, da sorella, da amica. Ma se avessi...mmm...vediamo....20 anni di meno, sì ecco, sarei pazza di te da donna)

cecilia agostini ha detto...

Ho il libro tra le mani e sono felice ed emozionata...forse la febbre di oggi e' un invito a buttarsi sotto le pezze,inforcare gli occhiali e divorarlo...
xxx
cecilia

Lorenzo Amurri ha detto...

@Tabata: ahahaha! Hai ricevuto il libro?
@Cecilia: daje!! E poi tattoo!

monichetta ra ha detto...

io c'ero.
è stato bello vedere e sentire l'affetto che circonda Lorenzo, un vero tesoro che ha firmato il libro a tutti.
Sandro Veronesi: "dirò giusto due parole". sì sì ihihih!
però gli ho scroccato una foto :-)
grazie Lorenzo!

Edonista Epicurèa ha detto...

Ti ho appena finito di leggere.
E scelgo due sole -personalissime- parole per Apnea: tenerezza, fatalità.
Perché le tue sensazioni, nero su bianco, nude e crude, si sono riassunte in me tutte così, dall'inizio alla fine. (Non so cosa voglia dire. Ma è stato piacevole).
Perché quando la fauna, nelle sue molteplici forme, ci raggiunge e ci colpisce è segno fatale che qualcosa cambierà. Nel tuo cigno reale (per me, una coppia di giovani lepri) sta un codice che grida un significato. Anche se lasciato irrisolto.
Buone tracce :)

Lorenzo Amurri ha detto...

Grazie Edonista!

Anonimo ha detto...

Di te ricordavo un sorriso in corsa sotto un caschetto biondo. Ho letto il libro, felice di capire che la corsa, nonostante tutto, non si è mai fermata. In bocca al lupo!

Erika Alves ha detto...

Ciao Lorenzo,

Ci puoi dare qualche date?
So che sei a Milano il 07/02...
Per caso vieni anche a Bologna??
Se si, e non ti disturba, puoi farmi sapere prima del 07/02?
altrimente mi devo organizzare per esserci su a Milano. Grazie!!!

Lorenzo Amurri ha detto...

@Erika: Bologna ancora non so. Meglio che ti organizzi per Milano.

Anonimo ha detto...

ho letto tuto in un giorno, stupendo, emozionante...ma ora la domanda è: ma johanna che fine ha fatto?
siete ancora insieme? vi siete sposati? dal blog sempbri molto solo, non sembra che ci sia una donna accanto a te, allora? e dai dicci dicci!!!! scriverai di voi due in un secondo romanzo...curiosa io!

Anonimo ha detto...

anche io me lo sono chiesto nìma non ho avuto il coraggio, la ami ancora? come è finita tra di voi? siete ancora insieme? nel blog non ne parli mai...uffa quanto siamo portiere noi donne!!!!
lory

Lucia ha detto...

Ciao Lorenzo, ti ho seguito alle Invasioni, ho acquistato subito il tuo libro e l'ho letto con molta intensità. Grazie per quanto hai saputo trasmettere e condividere. Tanti auguri per il tuo futuro.

Lucia C. ha detto...

Ciao, Lorenzo, ti ho seguito alle Invasioni, ho acquistato subito il tuo libro e l'ho letto con molta intensità. Grazie per quanto hai voluto trasmettere e condividere.

Silvia56 ha detto...

Il prima e il dopo. C'è sempre un prima e un dopo nella vita di ciascuno di noi. Anzi. A dir la verità, ce n'è più di uno. Dai più piccoli e infinitesimali ai più grandi, complicati e impegnativi. Come quello che ci racconti tu, caro Lo (mi sembra che ti chiamino così le tue sorelle..o no?).. ti ho conosciuto per caso perchè smanettando su internet ho visto qualche articolo che parlava e lodava la tua bellissima intervista alla Bignardi.. e allora ti ho cercato nell'archivio de La7, ti ho trovato e ti ho ascoltato ... ti ho raggiunto, poi ti ho letto, anzi ti ho divorato .. quasi in Apnea e ora ti sto seguendo sul tuo blog e ti sto scrivendo, per la prima volta pubblicando un post! Anche per me c'è stato evidentemente un prima e un dopo..e un mezzo dove ci sei tu, con il tuo carico da novanta e la tua vita stravolta e ricomposta milioni di volte! La forza e la tenerezza, le difficoltà e l'ironia, le complicazioni e i tuoi sguardi dolcissimi, l'amarezza e il coraggio ... tu sei tutto questo caro Lorenzo mentre noi siamo quelli che devono imparare da te la consapevolezza dei propri corpi, delle proprie menti e delle proprie anime, quelli che un giorno potranno cantare ai propri figli l'importanza degli altri..così come fa oggi la Nannini... "Mi ricordo di te ti raggiungo ad occhi chiusi
mi ricordo di te per la strada mi incontrerai
mi ricordo di te ogni estate sono qua
mi ricordo di te tu sorridi e mi dici ciao"
ciao Lorenzo un abbraccio forte Silvia56

Lorenzo Amurri ha detto...

@Silvia56: grazie.
A tutti quelli che mi chiedono di Johanna: no, non stiamo più insieme, ma continuiamo a volerci molto bene e ci vediamo spesso. E no, non sono fidanzato al momento...

Giusy ha detto...

Ciao Lo, ho un figlio col tuo stesso nome e la stessa passione per rock e chitarra (perfino i vs gusti coincidono...), anche lui sta vivendo il suo "travaglio" per via dei suoi 15 anni...ho letto la tua storia in un solo pomeriggio e adesso ti sento cosi' vicino che non posso fare a meno di inviarti un abbraccio forte forte...Tvb!

Susy ha detto...

Complimenti libro ricchissimo..mi ha dato la possibiltà di capire qualcosa in più professionalmente..la ringrazio Lorenzo..Continuerò a leggerla anche qui!Buona Vita!
Susy

Ilaria ha detto...

Caro Lorenzo. Sono una dottoranda in Italianistica a Tor Vergata. Ho letto il tuo libro ben tre volte: che dire? Penetri in un punto specifico del corpo: quello tra la pelle e la carne. Un po' come il formicolio che descrivi, tormenti con le tue domande il lettore. Sto facendo ricerca su un autore che ti piacerebbe tanto: Guido Morselli, morto suicida nel 1973. Il dubbio di tutta la sua vita è stata la domanda dell'unde malum. Credo che se ti avesse letto avrebbe trovato, se non una risposta, una domanda in più. Oggi ho parlato a lungo di te con il mio Professore, il mio maestro, accademico e umano. Vorrebbe che scrivessi una recensione su di te per una rivista scientifica. Ho titubato: tu di accademico non hai nulla. Tu hai la vita. Ma poi, grazie al Prof., ho capito che all'accademismo manca questo: l'umanità, le debolezze, le domande e le fragilità manifeste.

Perchè non vieni qui da noi a Tor Vergata a parlarci? Sarebbe meraviglioso vivere un frammento di infinito con te. Noi ricerchiamo la bellezza dell'arte. Tu insegni i frammenti della vita. La mia proposta di farti venire qui è stata accolta dal professore con entusiasmo. È un invito ufficiale, ma anche una richiesta umana, di una lettrice, di una ragazza di 25 anni, sopravvissuta a un incidente atroce, che ha scelto di non morire, ma di rinascere.

Giak ha detto...

Ciao Lorè, sto leggendo pian piano il blog dal 2008 ad oggi, ho comprato subito Apnea, anzi, l'hanno comprato le mie sorelle in due copie. L'ho letto e mi piace molto, complimenti. Volevo scriverlo io un libro, ma mi hai rubato l'idea ! Scherzo, sono paraplegico e tra la tua storie, i tuoi ricordi ed i miei ci sono dei paralleli veramente forti. Mi piacerebbe scriverti in maniera un pò più ampia e personale, se ti va mandami una mail a giacomo@corteitalia.it ... abbiamo anche una amica comune :)

Faby ha detto...

Ciao Lorenzo! Da tempo ho il tuo blog nei miei preferiti e ti seguo sempre con interesse,curiosità,divertimento e apprezzo l'ironia con la quale descrivi il tuo mondo. Dopo l'intervista alle Invasioni mi piaci anche più, perché ora hai una voce,un sorriso e una fisicità che prima non conoscevo. Sei una persona che ha conosciuto momenti bui ma hai saputo trovare la tua luce e non solo..ne hai donata un po' a tutti noi. Non ho ancora letto il tuo libro ma grazie in anticipo,sono convinta che sarà come te: unico.

Giak ha detto...

E .. .hai sentito Psychedelic Pill, di Neil Young ? Ultimamente non sento altro :)

Cristina Danni ha detto...

Ciao Lorenzo...
ti ho conosciuto per la prima volta alle Invasioni...una scoperta bella ed emozionante...apnea...che parola dolce e terribile allo stesso momento!!!penso tu sia un ragazzo dolce...domani andrò a ritirare il tuo libro...apnea...c'è tutto un mondo in questa piccola parola...ci sei tu,ci sono io e tutte le persone che hanno capito di aver perso qualcosa!!!
un abbraccio grande e simpatico...a presto!
ciao
Cristina Danni

Giak ha detto...

E ti sei accorto che sei ri-nato come uomo di penne e di piume ? Nel primo racconto della tua nuova vita parli con un'anatra, in piscina c'è un grandissimo cigno reale, nel racconto in Texas c'è un'aquila che copre il sole ... è evidente ed è bella questa cosa, non so perché ma mi piace.

Daniela F. ha detto...

A proposito di "Apnea": l'ho letto tutto d'un fiato! E' un libro pieno di poesia. Mi sono ritrovata in molte delle sensazioni che hai narrato. Bello. Sei molto bravo. Continua a scrivere, io continuerò a leggerti. E poi perchè non vieni a presentare il tuo romanzo anche a Rovigo? (..io vivo qua... :-)) Da noi non c'è molto, però sono sicura che faresti un successone! Ora mi darai della pazza, ma magari un giorno potrebbe anche accadere, chissà!... Ti bacio. PS: pensa se il phon nel lavandino avesse funzionato... non ci avresti dato la possibilità di leggerti...

Paoletta ha detto...

Ciao Lorenzo, ho letto il tuo libro tutto di un fiato.
Non riuscivo a staccarmi dalla lettura, intensa, coinvolgente.
Arrivata fino all’ultimo capito…. Rimasto li solitario per giorni. Non volevo finire di leggere il libro.
Ho un amico tetraplegico,anche lui a causa di un incidente, più andavo avanti con la lettura più le vostre storie si intrecciavano, mischiavano, confondevano una dentro l’altra.
La mia mente vagava all’interno del tuo racconto.
Ho scoperto, o forse ho avuto la conferma, di certe sue reazioni, di cosa vogliono dire certi sguardi spenti che arrivano all’improvviso, magari nel mezzo di una bella serata, di quanto sia importante, non solo per me, essere riuscita ad avere la sua fiducia per essere indipendenti “insieme”.
Grazie per aver scritto questo bel libro! Un gran coraggio nel riuscire a raccontarti così bene.
Adesso continuerò a seguirti sul tuo fantastico blog.
Ciao, Paola.

Cristina Danni ha detto...

Ciao Lorenzo...
era già tardi ieri sera quando ho cominciato a leggere il tuo libro!io che di solito mi addormento prestissimo non riuscivo a staccarmi da quella poesia...me lo voglio proprio godere poco alla volta...in piena tranquillità ed emozione!
sei bravo a scrivere,ogni parte del mio corpo sentiva le tue sensazioni...ho persino avuto paura di non riuscire più a respirare...apnea appunto!
ti abbraccio...
Cristina

Lorenzo Amurri ha detto...

@Giak: amo neil young. Hai ragione, sono circondato da volatili. Sarà per via della paura di volare? Esorcizzo così...
@Daniela-Paoletta-Cristina: Grazie!

Lorenzo Amurri ha detto...

@Ilaria dottoranda: se mi lasci una mail ti rispondo in privato.

Ilaria ha detto...

la mia mail è ilaria.batassa@gmail.com ....

Giak ha detto...

I wanna walk like a Giant, on the land ...

"Walk like a Giant" è la canzone che mi piace di più, di Psychedelic Pill. Forte, distorta, con questi fischi campionati ripetuti all'infinito. Bellissima

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Tiziana ho comprato il tuo libro dopo aver letto un articolo su Repubblica.L'ho letto in un attimo. Solo dopo ho scoperto l'intervista televisiva e il blog.Non riesco a trovare parole non banali che possano descrivere quanto mi ha lasciato. grazie

alegiogiu64 ha detto...

Ciao Lorenzo, mi chiamo Alessandra, ti ho visto alle "invasioni, ho comprato il tuo libro, e l'ho letto.
Sono stata molto indecisa se scriverti....mi sembra strano scrivere su di un blog (è la prima volta!) ad una persona che non conosco ma con cui ho condiviso momenti, emozioni, pensieri....e alla fine mi sono decisa, partendo dal presupposto che se hai scritto un libro, e lo hai pubblicato, è perché volevi condividere la tua storia arche con persone come me, che non conosci.......
Penso che "le persone che hanno subito un danno sono pericolose, perché sanno di poter sopravvivere"(J.Hart), e i danni possono essere molti, e certo il tuo è forse tra i più duri con cui cimentarsi, ma sono fermamente convinta che nella vita nulla accade per caso, e tutto ha un suo perché.....
Penso anche che difronte alle varie "avventure", che nella vita può capitare di dover affrontare le persone possono sopravvivere in modi diversi, .....possono deprimersi, chiudere le porte, e rimanere soli......possono incattivirsi, pensando all'ingiustizia del "perché è toccato a me e non al resto del mondo"..... Oppure possono diventare più forti.....molto più forti.....in qualche caso anche troppo..
Penso che io e te abbiamo soprattutto questo in comune, l'essere diventati più forti, con tutti i relativi pro e contro, anche se come mi è capitato qualche volta di dire, l'essere forti o sembrare tali, non è una scelta, ne un merito.
Questo non significa non aver conosciuto in alcuni momenti la solitudine, la depressione, e quella sensazione di disagio e malessere che provi e che ti sembra nessuno possa veramente capire fino in fondo.....neanche le persone che ami e che ti amano, .....come del resto quella spinta a voler vivere che è comunque più forte di tutto e di tutti.....sensazioni che leggendoti ho ritrovato e condiviso.
Spero e ti auguro, che tanti, tantissimi leggano la tua storia, io nel mio piccolo ne sto parlando con così tanta partecipazione ed entusiasmo, che tutti gli amici con cui l'ho fatto sono intenzionati a farlo!!!!!
Un abbraccio grande!

Lallabay68 ha detto...

Buon pomeriggio Lorenzo, ti ho visto in tv, ti ho ascoltato commossa e ho ammirato la tua dignità, il tuo coraggio la tua umanità .. Il tuo sorriso dolce! Ho appena finito di leggere il tuo libro! L'ho letto tutto d'un fiato ! Sono stata una ragazza diversa da te tranquilla paurosa intellettualmente ribelle ma incapace di afferrare la vita che avrebbe voluto fare, sempre a disagio sempre fuori posto in mezzo alla gente ma in profonda solitudine . Ma infine tra mille cadute ho trovato la mia strada . La mia vita è stata tutto sommato facile semplice bella e lo è tutt'ora la mia inquietudine si è placata la mia rabbia disciolta la mia umanità finalmente emersa! Ho avvertito un forte legame con te, con la tua consapevolezza, la tua ironia e quegli occhi che hanno bucato lo schermo e che sono arrivati fino a me. Si ha sempre grande pudore dei propri sentimenti e delle proprie emozioni ma in questi freddi giorni d'inverno alcuni avvenimenti mi hanno convinto che solo esprimendo con semplicità la ns umanità diamo senso al tempo e allo spazio di questa vita! Tu l'hai fatto con grande semplicità ed una grande forza e questa ci accomuna in un grande abbraccio fraterno ! Con grande stima Lallabay 68 da Palermo

Lorenzo Amurri ha detto...

@Tiziana-Alessandra-Lallabay: Grazie!

Anonimo ha detto...

Sono ancora Tiziana , ieri ho lasciato il tuo libro a casa dei miei per farlo leggere a mamma, fratelli etc.. magari non ti farà piacere perchè saranno 5 copie vendute in meno però il lato positivo è che sono pochi i libri che sono riusciti a suscitare l'interesse di tutti i membri di un gruppetto così eterogeneo come il nostro. Folgorata dal tuo libro, ho iniziato a leggere il tuo blog ( tre anni in una sera) e conto di finirlo al più presto. Ho anche ordinato "amore caro" che hai citato ad un certo punto. Non sono solita scrivere ai blog ma quando trovi una persona che scrive così bene e che ti fa riflettere, sorridere etc..beh credo che non si possa fare a meno di esternargli la propria ammirazione. ciao

cristina ha detto...

...vorrei incontrarti fra cent'anni...tu pensa al mondo fra cent'anni...ritroverò i tuoi occhi neri tra milioni di occhi neri,saran belli più di ieri!
piccolacris

Anonimo ha detto...

Che belli i messaggi dei lettori del blog... :) quanta voglia di raccontarsi e calare la maschera
D'altra parte avviene sempre questo quando incrociamo qualcuno che ha il fegato e l'onestà di essere sè stesso, viene voglia di fare altrettanto... avere lo stesso fegato e la stessa onestà.
Ma che ho scritto? ehehehe Mi sto incartando peggio di Antonio Di Pietro, spero cmq che il senso si capisca... :P
Ad ogni modo, complimenti per la bellissima intervista alle Invasioni Barbariche, ho ordinato il tuo libro via internet e non vedo l'ora che arrivi
In bocca al lupo per tutto!
Francesca

lallabay68 ha detto...

Ciao Lorenzo, ieri dopo aver finito di leggere il tuo libro e averti mandato il messaggio, ho letto tutto il tuo blog.
Beh non riuscivo a lasciarti andare avevo bisogno di sentirti ancora di leggerti ancora.Ho avuto bisogno di provare ancora vicinanza con te... Ha ragione un amico del blog, quando incontri qualcuno di cosi siceramente umanamente vero senti che puoi esserlo anche tu: Il resto perde significato perchè se non è proprio falso risulta quantomeno distorto schermato parziale.
Io non sono una musicista ma la musica è una grande passione anche se devo dire che sono molto ignorane in materia, cerco dia scoltare di tutto,ma più di tutto mi sarebbe paiciuto imparaare a suonare il paino forte.
la musica è un canale di comunicazione che trasmette tutto la'more che ho fuori di eme e lo porta nel mondo. beh come non sono riuscita a lasciarti andare beh così non sono riuscita a non scriverti.
Non ho voluto soffocare questa emozone che conoscerti ha suscitato in me e questo mio caro me lo hai inseganto tu!!
Ti mando un forte abbraccio e spero che tu stia bene.
A presto Lallabay 68.
ps: ho vissuto a lungo a Roma (17 anni la consiedero la mia città) ed il Locale dove hai suonato inseme ad alcune band era di un mio caro amico .... a presto s.

Rita ha detto...

Che bello vedere il tuo blog che riprende vita dopo mesi di semi letargo! Passavo ogni giorno, anche più volte al giorno sperando ogni volta in un nuovo tuo post o almeno in un nuovo commento, qualcosa da leggere, ma spesso le speranze venivano deluse, soprattutto durante la stesura del tuo libro. Mesi di silenzio da parte tua e da parte di chi ti segue da tempo, silenzio interrotto qualche volta da qualcuno di noi che ti dava una scrollatina virtuale per ricordarti che siamo qui per te e che a un certo punto non trovare mai niente di nuovo snerva. Ora invece... Che bello leggere tanta gente nuova che solo ora ti ha conosciuto, sono così felice per te! In realtà non ho nulla da dirti, dovrei lasciare spazio ai tuoi nuovi lettori, ma anche se sai che cosa penso di te (pretendo troppo, lo so, con tutta questa gente che ti adora come fai a ricordarti di me? Ma va bene così) voglio dirti ancora una volta che ti voglio bene, un bene materno, anche se ho l'età della tua sorella maggiore e questo perché ti ho "conosciuto" fra le pagine del tuo papà che eri ancora in fasce. Continua così, baci ♥

Lorenzo Amurri ha detto...

@Rita: certo che mi ricordo di te! Grazie di cuore. E poi tu mi segui da tanto, sei una follower senior!!

Rita ha detto...

È proprio così, ti seguo da tanto, e non solo qui. Ciao, grande :-)

lunarossa ha detto...

Ciao Lorenzo, dopo aver visto la tua intervista alle Invasioni Barbariche, ho cercato il tuo blog. Ho finito di leggerlo tutto, oggi. Il tuo modo di scrivere attrae come una calamita e hai una capacità di comunicare la tua sensibilità che è eccezionale. Sono passata dalla commozione alla risata sguaiata davanti allo schermo del PC, dalle riflessioni sul senso civico di questo paese alle pause di silenzio per far sedimentare i tuoi pensieri più profondi. Oggi ho ordinato il tuo libro. Non ho dubbi che anche la lettura del libro mi susciterà tante intense emozioni. Cercando di mettermi nei tuoi panni, non credo sia stato facile metterti così tanto in gioco, come hai fatto tu, raccontandoti anche in un libro. E' un dono prezioso da parte tua... Grazie di cuore.
Molto belli i tuoi dialoghi sul Blog tra te e Moi.
Un caro saluto,
Melina

Cristina Danni ha detto...

...non so bene quale sia il motivo che mi spinge a scrivere ad una persona che nemmeno conosco e che probabilmente mai conoscerò,ma so di certo che la cosa è una grande ricchezza per me e per questo ti dico grazie!
Buona notte Lorenzo...
piccolacris.danni@yahoo.it

Lallabay68 ha detto...

Ciao Lorenzo anche oggi sono passata a trovarti . Solo un saluto spero che la tua giornata sia stata buona . La mia intensa.., ma è un intensità più profonda e e che assume nuovi significati . Spero di tornate presto a leggere tue notizie : le tue avventure quotidiane così come i tuoi pensieri più profondi stanno facendo amicizia con il mio tempo e i miei pensieri ... E l'amicizia ha bisogno di tempo e consuetudine e affetto per dispiegare le sue grandi ali.. Ciao Lorenzo buona notte ti abbraccio a presto s.

giovanna ha detto...

Lorenzo, ma ti rendi conto di cosa hai creato?
Questo blog è diventato un fiume in piena, che meraviglia tu e tutte le belle persone che attrai, ti abbraccio fortissimo e sono felice per te!

Lallabay68 ha detto...

Ciao Lorenzo, venirti a trovare è diventata una consuetudine , una buona consuetudine un piacere dolce e necessario. Oggi è la festa degli innamorati io direi dell'amore in senso lato! Io l'amore romantico e passionale non c'è l'ho ma mi sento avvolta da tanto amore e ne ho tanto dentro di me... Ma l'amore che ti fs sentire le farfalle nello stomaco, che ti fa brillare gli occhi quello a cui tanto aneliamo manca ed è una mancanza che scava un tunnel dentro .., di solitudine . Di quella nera solitudine che tu hai descritto così nitidamente nel tuo blog. Ma spero che domani inciamperò in un cuore che saprà parlare al mio con tanta semplice tenerezza che lo accoglierò come Amore. Anche a te Lorenzo auguro questa speranza a te che tanto di te hai donato e che con la tua presenza hai suscitato tanto amore in noi e tra noi . Spero di tornare a leggerti presto nel blog e mi auguro di trovarti sereno e felice come mi auguro ogni giorno che tu sia . Grazie Lorenzo un bacio e a presto . S

cristina ha detto...

tanta nanna Lorenzo...
ti abbraccio!
piccolacris

Martina ha detto...

Ciao Lollo, sono Martina (Pietropaoli)
Ho preso il tuo libro: che emozione...
Non riesco a smettere di leggere e non è la solita curiosità voyeristica che le autobiografie degli altri suscitano. No, è la voglia di seguire il filo lucido e pieno di vita (tutti i generi di vita) che hai regalato.

Proprio una bella cosa la tua scrittura.

Sergio, il mio fidanzato che lavora in libreria, dice che ne stanno vendendo un botto e io continuo a diffondere la new anche se non ne ha bisogno mi pare! Ma soprattutto, da architetta e urbanista in erba, continuo a impegnarmi per l'accessibilità TOTALE dei luoghi. Perché al di là di tutta la sensibilità e la retorica che si può tessere attorno al tuo libro (e che penso che ti meriti tutta, trabboccante e scombinata) l'importante è svegliarsi. Guardare i nostri passi sulla strada in un modo diverso. In ogni senso. Per tutti i sensi di tutti.

A presto e grazie ancora per aver scritto il libro che mi auguro sia solo il primo

Martina

Anonimo ha detto...

ciao, ho letto il tuo libro e sono andata sul tuo blog, ho visto i tuoi tatuaggi siccome dovrei farmene uno un po' colorato e sarebbe il primo vorrei il tuo stesso tatuatore mi potresti dire se li fai a roma?
ti ringrazio tanto
una tua fan

Lorenzo Amurri ha detto...

@Martina: grazie tesoro, felice ti sia piaciuto.
@anonimo: sì li faccio a Roma al Tattooing Demon Studio di Gabriele Donnini.

Marilisa ha detto...

carissimo Lorenzo ho letto il tuo libro con la voracità di una lettrice appassionata di storie vere e intense come la tua e una certa curiosità "professionale"...Sono infatti una fisioterapista che lavora quotidianamente con pazienti ,che pur con patologie simili o diverse dalla tua sono accomunati dalla realtà di ritrovarsi un giorno con una vita diversa davanti, da affrontare o combattere o accettare con rassegnazione o con la tentazione di arrendersi ...tutte le sfaccettature di un cammino in salita, verso il monte fatidico, che così bene hai raccontato e vissuto tu.D'altra parte per un'"addetta ai lavori"come me, è una bella testimonianza di come può essere significativo un approccio terapeutico :il prendersi cura è molto di più del semplice prestare delle cure ad una persona, che è tale, sempre comunque e prima di essere un "paziente". Naturalmente sto già facendo girare il tuo libro(ne ho acquistata una copia apposta quella che ho letto la tengo per me) tra i colleghi fisioterapisti e i terapisti occupazionali che, anche qui in Italia, stanno diventando un tassello fondamentale della riabilitazione.
Grazie, Lorenzo,lascia ancora molte tracce di ruote

Tabata Potter ha detto...

Lorenzo, non ho ricevuto il libro ma bada a me piace comperarlo, GIURO
(giurin giuretto).

Lorenzo Amurri ha detto...

@Marilisa: grazie!
@Tabata: come non ti è arrivato? Ora controllo cosa è successo. L'ho fatto spedire tempo fa. Aspetta a comprarlo, ci tengo a dartelo. Baci

monichetta ra ha detto...

ciao Lorenzo, ho finito di leggere il tuo libro, mi è piaciuto moltissimo e ne ho parlato nel mio piccolo blog, spero non ti dispiaccia.
Avrei preferito scrivertelo in privato, ma il tuo blog non lo permette, non c'è una mail, dunque lo scrivo qui:
http://fattifurbetta.wordpress.com/
un bacetto da parte mia

Laura ha detto...

Ciao Lorenzo , dopo aver visto la tua intervista dalla Bignardi ho preso carta e penna , ho segnato il tuo nome e il titolo del libro che stava per uscire . L'ho iniziato Lunedì 18 febbraio e l'ho finito oggi ( 20 febbraio ) . Vuol forse dire che mi è piaciuto ? Assolutamente sì !!!!! Il tuo racconto è triste , emozionante , vero , commovente , tutte queste sensazioni sono racchiuse nelle tue parole . Grazie per aver permesso a tutti i lettori di conoscere la tua storia .

marina ha detto...

uffaaaaa ma quando riscrivi su 'sto blog, ma che ora che sei diventato famoso non ci pensi più a noi???????
baci baci baci

Anonimo ha detto...

ciao ho letto il tuo libro fantastico ma non capisco cosa è successo dopo ...sono passati anni dall'incidente dall'anno in cui sei tornato a casa ad oggi parlano i tuoi post? perché se no devi scriverne un altro di libro che va dall'anno dopo l'incidente al 2007 circa cioè quando comincia il blog.
ma che ho detto? spero si sia capito, quando scrivo a te sono sempre un po' confusa...

Anonimo ha detto...

ciao Lorenzo ti ho visto alle Invasioni Barbariche...i tuoi occhi mi hanno incantata e ho ascoltato la tua storia...mi è piaciuto sentirti parlare...ho trovato il tuo blog e ho letto tutte le tue avventure...mi piace anche leggerti!! sono una Tua nuova fan che adesso passa ogni giorno per vedere se c'è qualcosa di nuovo da leggere, visto che il tuo libro non è ancora arrivato nelle librerie in zona!!!! Grazie per l'Uomo che sei e per quello che trasmetti. Un abbraccio (magari potessi farlo!!!) Jenny

moi ha detto...

sospiro..quante spasimanti..ahahah, rido..hai fatto una strage..non ti scordar di noi..:)

Anonimo ha detto...

..."quello che trasmetti"...neanche fossi un televisore!!
scusami per l'espressione poco chiara. volevo esprimere lo scombussolamento che mi hai portato con una parola, ma per le emozioni che tu trasmetti non basta! Al solo pensiero di quello che ti è successo mi viene un nodo allo stomaco che sale alla gola e strozza ogni parola. Sei ammirevole. Nonostante la difficoltà di dover accettare di vivere nella tua condizione stai guardando in faccia la vita superando gli ostacoli che ti pone, senza poter saltare...(come una formica che debba saltare un ostacolo alto 1 metro)
Sei ironico, simpatico, sei bello dentro e fuori, sei un fricchettone!! mi piaci!!! ..rido..
Spero di non averti offeso in nessun modo, e se così fosse me ne scuso, non sempre trovo parole appropriate. io ti seguirò comunque!!!
"assolutamente si" - hai detto - dunque aspetto nuovi racconti, nel frattempo ti rileggo e ti rivedo nel web!!!
baci baci...e abbbbbbracccci
Jenny

Lallabay68 ha detto...

Ciao Lorenzo che bello leggere tutte queste tracce sul tuo blog... Hai scatenato un meraviglioso vortice di emozioni... Volevo raccontarti che domani saró libraia per un giorno . Mi spiego la libreria indipendente che frequento faro di mirabili iniziative tipo colazioni domenico , pause pranzo in libreria etc ha dato la possibilità ai clienti affezionati di essere librai per un giorno ... Domani pomeriggio tocca a me! Beh inutile dirlo il tuo libro avrà un posto speciale in questa mia avventura ! Spero non ti dispiaccia e spero di poterti invitare a presentare il tuo libro ! Io ci terrei tantissimo ! Ho due ragazze che lavorano nell'azienda dive sono impiegata che sono anch'eesse sedute e beh grazie a te ho scoperto un modo nuovo di porgermi con loro... Beh che dire grazie e ti faccio sapere come è a andata ... Ti abbraccio e spero di tornare a leggere nuove avventure... Sul blog mio impavido capitano! Buona notte Simona

LIVIA ha detto...

Ciao sono Livia. Ti ho conosciuto per caso durante giorni di vacanza appena terminati. Eri il libro di mia madre. Be' e' curiosa questa connessione temporale dall' ultima pagina del libro a quello che sei ora dopo 16 anni.....io a 25 anni ho scoperto di essere sieropositiva a causa di un fidanzato sbagliato..... All'inizio e' stata proprio dura da accettare...una parte della mia libertà l' ho persa per sempre...te più di me....ma alla fine mi ritrovo a 38 con una bimba tutta mia, un piccolo tsunami di 3 anni e di nome Iara !!! Ma si....viviamoci la vita che ci capita :-)) in culo alla balena . Livia

Anonimo ha detto...

Beccato su Verissimo, in questo momento!!
Sono Tiziana, anche mia mamma ha finito il tuo libro, era terrorizzata che fosse strappalacrime. Invece è rimasta incantata dalla tua ironia e dalla tua intelligenza.
A presto

carla ha detto...

Siamo in vita. Con le gambe, con le ruote o come sia. E si lotta perchè la vita non regala niente a nessuno. E noi siamo niente.
Si cade e ci si rialza, pure alla svelta perchè non c'è tempo da perdere.
Tu lo hai fatto, l'abbiamo fatto.
E finchè ci siamo raccontiamolo.
E' dopo che ci sarà il nulla. E calerà il silenzio.
Le corde della chitarra fanno rumore nella mia testa e danno suono.
Lo stesso suono che oggi senti tu.
Ti abbraccio.
carla

Marianna Sasso ha detto...

La forza non è nel corpo, non è nelle braccia non è nelle gambe non è nei muscoli. Il corpo è la parte fragile di noi, la forza sta nella nostra mente nel nostro cuore nella nostra anima. Tu ne sei l'esempio...

gabriella ha detto...

Ho seguito alcune Sue interviste e credo siano state per me catartiche in questo periodo della mia vita.
Volevo ringraziarLa per il Suo coraggio e la Sua onestà.

Gabriella

Anonimo ha detto...

per puro caso giro canale,ti vedo,mi incuriosisco,ascolto il tuo dire,mi piace il tuo sguardo ,dice tutto....grazie dell'emozione che mi hai trasmesso....capisco cosa vogliano dire le tue parole,ci sono momenti nella vita che ci danno la possibilità di capire nel.. dolore ..quanto sia bella la vita ,Mi f
ebbe piacere comunicare con te...grazie..sei forte rosamaria

amaranta ha detto...

grazie per il libro.
leggerlo è stato come prendere una boccata d'aria pulita e fresca che mi ha stordita per un pò. non faccio altro che pensarci. ciao.

Lorenzo Amurri ha detto...

Grazie per questa pioggia di bellissimi messaggi. Finalmente ho giorni più liberi davanti a me, e mi occuperò de blog. A prestissimo!

Lorenzo Amurri ha detto...

@Carla, Simona, Livia, Tiziana: grazie!
@Jenny: in che zona non c'è il libro?

Anonimo ha detto...

...in provincia di Venezia, ma nei prossimi giorni tornerò alla ricerca! a presto. un caldo abbraccio. jenny

Linda ha detto...

Caro Lorenzo,
ti ho conosciuto grazie alla tv e mi sei entrato nel cuore, forse perchè mio fratello a 17 anni (6 luglio 2007) ha lesionato la sua c1+c7+d...qualcosa. Frattura composta ma edema importante. Come te ha portato la corona per i 3 mesi più lunghi della mia vita.
Un giorno sono andata a Imola a trovarlo per fargli una sorpresa e ricordo che la sorpresa più grande l'ha fatta lui a me, quando mi ha visto mi ha preso le mani e si è alzato dalla sedia a rotelle, mi ha abbracciato e mi ha detto adesso che sono in piedi posso tornare a correre in bici. Ciclista amatoriale in rianimazione dopo l'incidente con il labbiale perchè aveva la tracheo la prima cosa che mi ha detto dopo il coma era: "ma la bici si è rotta?". 17 anni lui, 21 io. Da quel giorno la mia vita è cambiata con la sua e mentre lui si è rifatto una vita nuova e bellissima il mio dolore è ancora tanto vivo. Chissà se lo supererò mai.
Grazie per la tua testimonianza, leggerò il tuo libro e troverò la forza di amare il meglio.

Con stima.
L.

anna ha detto...

Grazie Lorenzo, ho finito oggi il tuo libro...sono giornate in cui la precarietà della vita mi si è riproposta con la sua feroce violenza e davvero mi hai aperto il cuore. Siamo tutti prigionieri, quando lasciamo che il dolore ci renda egoisti, quando non lasciamo che gli altri ci amino.
Quindi, lasciamoci amare! E, per quello che vale, da oggi avrai anche il mio affetto lontano...

Anonimo ha detto...

Ho comprato il tuo libro, vero come il sesso, i soldi e la nostalgia. C'è tutto nel tuo libro, tutta la vita come mi hadetto un'amica che me lo ha consigliato, altro che Céline, "Viaggio al termine della notte", che tu consigli e che ho letto ai tempi dell'università non ti trafigge come il tuo libro. Solo poche volte nella mia vita sono stato così trafitto. Un favore: aggiorna il tuo blog.

marianna da roma ha detto...

Ciao lorenzo..ho finito poco fa di leggere il tuo libro..che dirti oltre che mi e piaciuto molto e mi ha toccato nel profondo..sei una persona straoedinaria..continua cosi..

piccolacris ha detto...

Ciao Lorenzo,
lentamente sto leggendo il tuo libro!accidenti mi sento come la bella tartaruga di Lauzi...poche pagine alla volta per gustarne la vera essenza,ma prima o poi lo finirò...non ho fretta,non ce l'ho mai!mi capita una cosa molto strana quando inizio a leggerti..è come se tu fossi con me e mi spiegassi le cose per come sono davvero!pochissimi libri hanno questo dono,grazie!sto sperando anch'io nella ricerca per una forma di sclerosi multipla da ormai quattordici anni,anch'io scrivo spesso ad un mio amico a Cambridge per conoscere le novità,ma credo che la strada sia ancora lunga e difficile!aspetterò il tempo che ci vuole,ti abbrccio Lorenzo,non perdiamoci di vista!
piccolacris

natascia ha detto...

Ciao lorenzo...grazie per il tuo libro...arriva dritto al cuore...non si puo non leggerlo tutto d un fiato...un abbraccio forte. Natascia.

Paola Sogliani ha detto...

finito ora...emozionante, puoi scriverne un altro?

marina ha detto...

uffaaaaa
però puoi anche segnalarlo sul blog quando vai in tv ...non riesco a rivederti a verissimo, dal sito video mediaset non parte il video tuo da giorni che pizzaaaa però eh
e dai...
p.s. comunque dall'immagine del sito sei bellissimo come sempre

moi (public relations) ha detto...

io riesco a vederlo, riprova http://www.video.mediaset.it/video/verissimo/interviste/375290/lorenzo-amurri.html

vogliamo parlare dei due tipi che durante l'intervista erano dietro di te? ahahah

linko anche l'intervista su la7 http://www.la7.it/invasionibarbariche/pvideo-stream?id=i657017

gabriella pedio ha detto...

Ciao Lorenzo appena ti ho visto ed ascoltato a verissimo sono andata a comprare il tuo libro! Lo sto leggendo ed e' bellissimo. Io sono una kinesiterapista e lavoro in un centro per bambini con problemi neurologici e il tuo racconto mi ha fatto riflettere su come spesso i miei bambini vogliono esprimere un disagio,un desiderio e non possono..... segiuro il tuo blog
E'bellissimo che da questa esperienza hai potuto scoprire il tuo talento di scrittore e spero di poter acquistare altri tuoi libri,ciao
Gabriella

Anonimo ha detto...

@moi: ahahhahhah è vero...quanto so brutti!!!!!!!!
sei grande moi
a.s.n

Anonimo ha detto...

sempre@moi:niente arrivo sulla pagina ma c'è la sua immagine ferma e quei ca... di pallini che ruotano e nulla di più, non mi parte che pizza però
grazie cmq sei grande
a.s.n.

Anonimo ha detto...

ma vogliamo parlare della frangettina di lorenzo?

giovanna ha detto...

@a.s.n. vedi se ti parte questo:
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/tg5_la_lettura/374153/lorenzo-amurri.html
...comunque la frangettina alla colpo di vento è fantastica e i due alle spalle hanno delle facce impagabili!
Bella e attenta moi, non ti sfugge nulla!
....e fino a quando lorenzo non riscrive...non ci resta che fare le allegre comari ....

Anonimo ha detto...

ciao Lorenzo ho letto il tuo libro.
Tra le righe ho ritrovato il mio stesso dolore,tetra da 25 anni, con una sola differenza: la tua storia si è conclusa a LIETO FINE la MIA no. In quel BUIO ero caduta anch'io e come te ne ero uscita, ma ora nel bordo di quella piscina io ci sono di nuovo.I drammi della vita dai quali abbiamo avuto tanta forza di uscirne, sempre a causa della sedia sono riapparsi .Siamo diversi e basta la nostra libertà il DESTINO l'ha rubata per sempre.Scusa spero non ricapiti a te ma il tuo libro non mi ha insegnato niente ai VALIDI può far ''piangere''a me hai fatto rivivere solo il MIO DOLORE e la mia ora immensa SOLITUDINE. Graziella

giovanna ha detto...

@Graziella ....scusa ma non riesco quasi mai a farmi i fatti miei. Non faccio altro che leggere e rileggere le tue parole, voglio dirti che mi dispiace che tu soffra così tanto e, per quanto poco possa valere, ti offro la mia amicizia, se vorrai scrivermi neveforever@libero.it , io non sono tetra, ma ti prometto che se mi scriverai, non ti racconterò mai le mie disgrazie. Ti abbraccio e ti penso

Anonimo ha detto...

@giovanna:grazie domani ci riprovo, si eè vero se non ci scrive a breve qui rischiamo di aprire una portineria...
cmq a me piace di più senza frangettina anche se...come lo metti lo metti....buonanotte a tutteeeeee

Anonimo ha detto...

ciao Lorenzo finalmente ho il tuo libro tra le mani...meglio tardi che mai!!!
ma che fine hai fatto? mi manchi e a quanto leggo qui non sono l'unica! Raccontaci qualcosa ti pregooo! un abbraccio. Jenny

Anonimo ha detto...

è diventato famoso...e c'ha pisciato

giovanna ha detto...

http://www.ioacquaesapone.it/articolo.php?id=1337
Questa è una bella intervista a Lorenzo, leggendola ho capito perchè lui mi attrae tanto, perchè ha tutto il coraggio che manca a me. Un grazie eterno a Pulsatilla che l'ha spinto a scrivere e anche lei, se tornasse a scrivere sul blog, o se almeno rispondesse alle mail come una volta, non sarebbe male! Un abbraccio a tutta la portineria....

lallabay68 ha detto...

Grazie Giovanna per aver messo il link a questa bella intervista di Lorenzo ! Io l'ho conosciuta da poco ma non passa giorno che non venga a fare una visitina sl blog e a cercare nuove notizie. Spero sempre che stia bene e di stia godendo il successo che ha avuto. Per parte mia parlo del suo libro con tutti, tutti ha aperto una finestra su un panorama nuovo era quella finestra entra tanta luce ed esce tanto calore tutti quelli che mi conoscono se ne sono accorti . Grazie Giovanna anche a te auguri e tante cose belle sopratutto forza e coraggio per il percorso che ho capito stai affrontando ! Bacio al ns impavido capitano . Buona giornat a Tutti Simona .

giovanna ha detto...

@Simona...infatti sono contentissima per lui, l'ho visto così sicuro e affascinante nell ' intervista di Verissimo! Adesso è nel vortice della promozione del libro e di tutto quello che ne scaturirà, in fondo è così che ha sempre vissuto, al massimo, è giusto così! Per quanto mi riguarda...evidentemente sono più trasparente di quanto pensassi...grazie cara, auguro anche a te il meglio!

Radiotaximerano Merano BZ ha detto...

ciao Lo, non ci conosciamo,ho letto il tuo libro e ho colto la tua essenza, la tua rabbia, ma anche la tua voglia di vivere, grande tu e grande Johanna....grazie per avermi emozionato, in bocca al lupo ! willy.

Lorenzo Amurri ha detto...

Tranquilli non vi ho ''pisciato''. Ho quasi finito un succulento post di chiusura dell'epopea estate/assistente. Non ho davvero avuto un attimo di tregua in questi giorni. Ho tante cose da raccontarvi e lo farò con più regolarità, giuro.
@Graziella: mi dispiace di leggere il tuo sconforto, ma tu sei l'unica che può e deve trovare la forza di riprendersi. Non lasciarti andare! Un forte abbraccio

Anonimo ha detto...

Ciao Amurri,
ci sono una serie di buoni motivi per i quali dovremmo diventare amici.
1. soooonooo come tu mi vuooooi.
2. sto scrivendo la mia tesi di laurea su un argomento che ti sta a cuore e per il quale vorrei un tuo incazzato contributo.
3. ho comprato il tuo libro. Molto bello, ma la stessa cifra avrei potuto usarla per 10 biglietti Atac, 2 biglietti del cinema, 15 litri di latte, 3 pizze a domicilio..quindi mi devi un favore.
4.sono quanto di più distante dalla modalità ‘crocerossina arrapata’.
5.cucino delle paste che… “ci manca la parola”!
6.le ruote non mi fanno paura.
7.le mie conoscenze musicali sono ferme a “amore ritorna le colline sono in fiore…”che la mia nonna canticchia mentre prepara il sugo domenicale…Quindi mi serve un maestro!
Non era sette il tuo numero preferito???
…e poi c’è il motivo che mi ha spinta ad abbattere il muro che divideva la lettrice silenziosa a lettrice attiva: tre giorni fa ero sul Gianicolo, ho bevuto un paio di birrette ed ho giocato per mezz’ora sulla via vicino casa tua con il Cupolone: grande, piccolo, piccolissimo..giro..piccolissimo, piccolo, grande. Così, brilla e sorridente ho pensato “peccato non avere l’indirizzo di Amurri, potevamo farci due risate!”. Ora….so che sei uno scrittore radical-fricc molto impegnato, però sappi che in giro per la capitale c’è una pazza che pensa di citofonarti quando è ubriaca! Prima o poi ti becco! Ciao Beddu! B.

Anonimo ha detto...

Ahahajahahajajajhahahahaaah ma Amurri spacca!!!!
B. faccio il tifo per te, ma la fila qua e' lunga e la selezione e' tostissima!!! ahahahaahaha
baciuzz Lalla

simona tenaglia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
simona tenaglia ha detto...

Ciao Lorenzo, ciao a tutti,

sono Simona .
grazie per il tuo libro per almeno due ragioni: la sincerità che c'è dentro, che richiede sempre molto coraggio, e per la generosità nel condividere così tanta vita.
S.

Madamefall ha detto...

Ciao belè, ti chiami come il mio miglior amico e come avrei dovuto chiamarmi io... Ti ho visto in tv, mi ha conquistato la vitalità che hai addosso,un senso di vita pazzesco. Ho preso il tuo libro e l'ho divorato leggendolo per strada sotto la pioggia mentre andavo al lavoro. Ho una passione particolare per i libri autobiografici lucidi e sinceri come il tuo. Grazie per aver raccontato con grande sincerità anche le tue debolezze, le fragilità, le disperazioni, gli abissi che ognuno di noi conosce e avolte sfugge. E nonostante tutto il senso di vita che trasmetti è impagabile, mi ha nutrito. Se vivessi a Roma ti verrei a salutare di persona.
Un abbraccio grande

Stefano Anceschi ha detto...

Ciao Lorenzo, ho appena finito il tuo libro e volevo farti i complimenti per la lucidità, il coraggio e la schiettezza delle tue parole. Grazie ancora.
Saluti
Stefano A.

Elisa ha detto...

Ciao Lorenzo, ti ho conosciuto anche io grazie a Le invasioni barbariche e ho subito cercato il tuo libro: come ho scritto sul mio blog, mi è piaciuto talmente tanto che ne sento la mancanza. Ti dico solo grazie! Sei grande!
A presto :)

Anonimo ha detto...

Corriere della Sera > Cultura > Libri > Classifiche > 08 Marzo 2013

Narrativa Italiana
posizione 9 (16 posizione prec. )
LORENZO AMURRI Apnea
5 settimane in classifica

Nella top ten!!

Tiziana

Cristian Parmella ha detto...

Ciao Lorenzo nn mi vergogno a dirlo ma ho 26 anni e prima del tuo nn ho mai letto un libro prima! Nn mi piaceva neanche andare a scuola.....poi dopo aver ascoltato le ultime due frasi che hai detto nella trasmissione di verissimo,perché ero sintonizzato su un altro canale,ti ho visto e hai suscitato in me una strana sensazione. Parlando ne con la mia ragazza pochi giorno dopo mi ha fatto il tuo libro come regalo. Fino a quel giorno ritenevo che regalare un libro fosse una cosa patetica e che se mai un giorno lo avessero fatto a me lo avrei tirato dietro alla persona che me lo avrebbe posto!!! Mi sbagliavo avevo dei pregiudizi sulla questione come se ne hanno troppi nella vita.... L'ho letto tutto e mi rode anche il culo x averlo già finito....è stato come vedere un gran bel film che ti lascia dentro tutte le sensazioni che ti ha trasmesso....ora guardo un po' di cose con occhi diversi e mostro molata piu comprensione x chi ha avuto degli inconvenienti per via del destino! Dovresti scrivere 1000 libri e le persone dovrebbero iniziare tutte a leggere di più un po' come me' perché hai il talento di illuminare e far riflettere! Sono di Roma anche io è spero un giorno di incontrarti in giro per berci un bel bicchiere di vino.....sei forte lo'.... Complimenti un abbraccio Cristian! Ps a dimenticavo so' che hai già il tutto fare di quartiere ma se un giorno dovesse avere da fare fammi uno Squilletto che io sono come lui ;-)

Anonimo ha detto...

Lorenzo critico la tua misera risposta al mio commento come ho attaccato un pò il tuo libro perchè tutti possiamo scrivere le nostre tragiche vite Con o senza Lieto Fine. Sicuramente con la tua testimonianza vuoi far capire che anche da certe situazioni si può e si deve apprezzare la vita. Tu ce l’hai fatta, prima da Solo ora con la Fama. Alle volte però non tutti ci riescono, non esisterebbero nè Psicologi nè Psichiatri.
Io sono ricaduta nel BUCO NERO e sicuramente ho bisogno d'aiuto anche di una misteriosa Amicizia che mi è stata offerta on-line.
Ho 25 anni di esperienza e ci sono ripiombata, non hai capito o captato il mio commento.
Senza nessuna offesa, hai fatto BENE a gridarlo al MONDO.
Alcuni capiranno, altri come me , in questo momento no
Ciao
Graziella

moi ha detto...

Ciao Graziella, concedimi un'intromissione. Non comprendo la tua critica alla risposta di Lorenzo, cosa ti aspettavi ti dicesse? una marea di luoghi comuni? Ti ha espresso il suo dispiacere umano e ti ha augurato una ripresa, una ripartenza dal dolore che senti. Che il libro non ti sia servito o ti abbia fatto male, ci può stare, è un rischio che corriamo con tutti gli stimoli che incontriamo. Lorenzo non ha la pretesa di dire che tutti possono ripartire dal dolore, perché lui per primo per tanto tempo non ci riusciva. Ma legittimamente ha la speranza che tutti possano riuscirci. Anche se sa bene che non potrà mai essere così. So di cosa parlo, sono tetra anch'io, alterno momenti in cui guardo a quello che mi resta a momenti in cui mi fisso su quel che ho perso e su quel che mi manca. Credo sia naturale e credo che andrà sempre così. Vado avanti, a mio modo. Dal canto mio posso dirti che grande è il lavoro da fare su noi stessi in questa condizione, non è impossibile trovare un equilibrio che non sia di colore nero. Se posso dirti la mia, se questo dolore vissuto in solitudine ti sta facendo male, concedi a te stessa la possibilità di condividerlo facendo un percorso. E' un tentativo, la riuscita è in forse. E' una reazione!

simona ha detto...

Ciao Lorenzo, ho finito ieri sera di leggere il tuo libro "Apnea", comprato dopo aver visto la tua intervista alle Invasioni. Grazie per aver raccontato la tua storia: leggendola, mi sono spesso dovuta soffermare sul fatto che non si trattava di un romanzo, ma di una storia vera. Grazie per aver permesso a tante persone (come me) di pensare che certe cose non capitano solo "agli altri". La vita riserva sempre sorprese, belle o brutte che siano. L'importante (come diceva l'anatra del laghetto di Zurigo) è pensare a quello che si ha e a quello che si può, e non struggersi per quello che non si può o non si ha.
Grazie e Buona Vita ! Simona

gabriella pedio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gabriella pedio ha detto...

Come mai non scrivi piu sul blog? Sei diventato troppo famoso grazie al tuo meraviglioso libro? A presto ciaooooo

isabella ha detto...

Ciao lorenzo, ho letto "apnea" in un giorno soltanto e mi ha emozionato tantissimo .. e così dopo qualche giorno l'ho riletto e mi ha commosso.. grazie .. ciao

Anonimo ha detto...

Bellissimo libro..GRAZIE!
Federica

Paola ha detto...

Ho letto il tuo libro e mi e' piaciuto molto. La tua storia e' molto forte e lascia amaro in bocca pero' e' scritta molto bene ed e' molto scorrevole, il libro l'ho divorato in due giorni ma mi ha fatto riflettere per molti giorni. Devi essere una persona forte e anche se quello che ti scrivo magari ti farà arrabbiare voglio dirti lo stesso questo: mentre leggevo il tuo libro pensavo continuamente che nel tuo essere "sfigato'" come disse quel tuo conoscente al bar, sei anche fortunato perché hai una famiglia fantastica e degli amici veramente tali. Lo so che te l'avranno detto in tanti e in certi momenti non e' sufficiente per consolarti pero' non posso fare a meno di confrontare la mia situazione di famiglia disastrata e amici veri praticamente pari a zero e chiedermi: chi e' lo sfigato? Scusa, in realtà volevo solo dirti che ho adorato il tuo libro e spero che continuerai a scrivere, io sarò una tua lettrice accanita! Ciao paola

Anonimo ha detto...

@paola bisognerebbe chiarire il significato della parola sfigato. Io penso che Lorenzo non lo sia affatto, certo ha perso delle competenze motorie e sensoriali, ma ha un cuore ed un cervello " diversamente abili" in senso non buono ma ottimo. Chiaro che se proprio si deve piangere é meglio farlo in Ferrari che a piedi , ma la cosa fondamentale siamo noi e la nostra capacitá di guardare avanti e dentro di noi, a prescindere dalla famiglia e dagli amici. É dentro di noi che che dobbiamomtrovare la forza. lorenzo era solo in prossimitá del bordo di quella piscina, da lí tutto é ripartito.

Paola ha detto...

Ma io sfigato l'ho citato ironicamente proprio perché nel libro un suo conoscente lo definisce così. Io non penso assolutamente che lui sia uno sfigato anzi se leggi bene il mio post intendevo proprio il contrario...

Paola ha detto...

Ciao ti ho visto al salone del libro. Mi sei piaciuto molto. Complimenti

Alessandra ha detto...

C'ero anch'io. Bellissima esperienza. L'ora dell'incontro é volata via, tra sorrisi, pensieri ricordi e speranze. Il momento piú emozionante? Quando alla fine hai parlato di tuo padre, delle cose che vorresti condividere con lui. Potrei sbagliare, ma mi é parso che la tua voce si incrinasse. Un abbraccio

Marcello ha detto...

Ciao Lorenzo.complimenti per il libro.A me piace disegnare e il tuo libro le tue parole sono come tratti ben definiti,chiaroscuri della intensità giusta per dare la giusta profondità a un'idea a un'emozione.Ho appena finito di leggere il libro in ospedale..coincidenze o casualità..mah! Mio padre è in ospedale e leggere di termini medici e procedure mentre le stai vivendo ha reso la lettura molto più viva.Comunque mi ha colpito molto,perchè mi di rivedo anch'io,quando parli del fatto che a volte ci ritroviamo a dover chiedere aiuto, ad esternare le nostre emozioni paure," a parlare.."ma poi si rimane bloccati,si "alzano mura difensive"difficili da abbattere se non con tanta forza e tanta umiltà..Leggere il tuo libro mi ha regalato tante emozioni..Grazie di cuore!

Laura ha detto...

Ciao Lorenzo,
ho letto APNEA alcuni mesi fa, l’ho letto tutto d’un fiato e mi è piaciuto moltissimo. Scrivi molto bene e riesci a far appassionare il letto, a farlo riflettere, a farlo ridere ed in certi punti sei stato bravissimo a creare la giusta suspense.
Anch’io da qualche tempo ho iniziato a scrivere, scrivo soprattutto per me stessa, sinora non è nelle mie intenzioni far pubblicare le mie cose, Lon faccio semplicemente perché mi fa stare meglio. Il mio potrebbe essere definito un romanzo ‘’divenire’’, qualcosa che sta a metà strada fra un diario ed un romanzo, perché racconto ciò che mi succede, come in un diario, ma lo divido in capitoli come un romanzo. Un po’ quello che fai tu col tuo blog.
Anch’io sono tetraplegica, ma la mia tetraparesi è dovuta ad un danno al cervello secondario ad una mancanza di ossigeno durante la nascita e per questo motivo la mia tetraparesi pur avendo in comune con quella da lesione midollare, il deficit della motilità dei quattro arti, presenta delle caratteristiche cliniche nettamente differenti: per farti capire: io non ho nessun problema di sensibilità, né nel controllo degli sfinteri, ho invece qualche problema di linguaggio e disturbo nell’equilibrio e nella coordinazione. In quello che sto scrivendo parlo di come vivo, di come la mia disabilità influenzi la mia vita in generale ed il mio rapporto con l’altro sesso in particolare.
Mentre leggevo il tuo libro, ho avvertito un forte desiderio di farti leggere quello che ho scritto. Così volevo chiederti se ti interessa leggere il mio ‘’romanzo-diario’’. Mi rendo conto che può sembrare una richiesta un po’ strana, ma te la faccio lo stesso. Mi piacerebbe sapere se hai il tempo il desiderio e la voglia di leggermi e se posso utilizzare il tuo account facebook per mandarti il materiale. Intanto grazie moltissime per aver avuto la pazienza di leggere questo lungo post. Aspetto con ansia di leggere un nuovo romanzo se ce ne uno in cantiere. Ciao
Laura

Anonimo ha detto...

Ti ho sognato. Di nuovo. Ed era la felicità.